In sei per un posto in Champions, è lotta aperta in Serie A

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In una stagione il cui epilogo sembra quasi certamente a tinte bianconere, a mantenere vivo l’interesse per il campionato è la bagarre per ottenere un posto in Champions. Nello spazio di dieci punti ci sono ben sei squadre. Sì sei, perché il Napoli è secondo e dà la caccia alla Juve, ma deve controllare costantemente lo specchietto retrovisore e guardarsi dalle inseguitrici. 

NAPOLI (53 pt) – La classifica dice che l’aggancio alla Juve è ancora possibile. I partenopei hanno il dovere di crederci. Cinque punti di vantaggio sulla terza sono tanti. Eppure nella squadra di Mazzarri s’intravede qualche crepa. La brutta eliminazione in Europa League, il digiuno di Cavani, le solite speculazioni sul futuro di Mazzarri non rasserenano l’ambiente. Il Napoli nonostante le ultime stagioni positive ci ha abituato spesso a crolli inaspettati. Dalle prossime partite si vedrà se è la stagione buona per il salto di qualità. L’assenza di coppe sarà un fattore decisivo per recuperare energie anche se i problemi potrebbero essere altri.

MILAN (48 pt) – Al momento la squadra più in forma sembra il Milan di Allegri, partito in maniera a dir poco disastrosa, ma che dopo la sosta natalizia ha iniziato a macinare punti senza fermarsi mai. A prescindere dalle polemiche arbitrali dell’ultima giornata, il Milan è la squadra con le credenziali migliori per ottenere il piazzamento in Champions, e se continuasse così potrebbe ambire anche ad entrarvi dalla porta principale ai danni del Napoli. 

INTER (47 pt) – L’altra metà di Milano, vive invece di alti e bassi. L’Inter di Stramaccioni è molto meno costante dei cugini rossoneri. Una squadra giovane con un tecnico giovane che ogni tanto pecca inevitabilmente d’esperienza. Spesso a togliere le castagne dal fuoco ci pensano i senatori, i superstiti del Triplete, più Palacio, a tutti gli effetti un big. Influiranno sulla classifica finale le dinamiche di spogliatoio (vedi Cassano) e il cammino in Europa League.

LAZIO (47 pt) – Diverso il discorso per la Lazio, che sebbene non sia fuori dai giochi matematicamente, è la squadra più in difficoltà: senza Klose i risultati sono magri e la squadra appare abulica e impaurita. Hernanes sembra poco ispirato e qualche infortunio di troppo penalizza ancora una volta i biancocelesti. Le quotazioni per il terzo posto si rialzeranno solo dopo il ritorno del panzer tedesco e di altri elementi importanti (Mauri e Konko). 

FIORENTINA (45 pt) – Nella corsa Champions è rientrata anche la Fiorentina di Montella, che sembrava stesse per perdere il treno a causa di qualche sconfitta di troppo e invece col successo all’ultimo respiro sul Chievo ha riacciuffato le rivali. La squadra allenata dall’Aeroplano gioca un gran bel calcio ma spesso paga a caro prezzo le disattenzioni difensive. La Viola potrà dire la sua soprattutto quando ritroverà il miglior Jovetic.

ROMA (43 pt) – La Roma vive invece un momento di ritrovato entusiasmo. In una stagione altalenante iniziata con Zeman, con troppi punti lasciati in giro per l’Italia, i giallorossi, adesso guidati da Andreazzoli, stanno ritrovando i risultati, ripartendo da uomini simbolo come De Rossi e Totti. Importante anche il ritorno tra i pali di Stekelenburg. Essersi svegliati tardi potrebbe voler dire essere in ritardo per la Champions. Unica nota positiva l’assenza di impegni europei.

 
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