Giordano contro Tare: “Dove sono finiti i giovani talenti romani?”

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“Dove sono finiti i talenti romani nella giovanili della Lazio?” A lanciare l’allarme ai microfoni di Radio Manà Sport durante la trasmissione “La Lazio siamo noi” è Bruno Giordano, storica bandiera (e prodotto) del club biancoceleste. “La primavera della Lazio nell’ultima di campionato ha schierato sette stranieri nella formazione titolare. Dove sono finiti i prodotti del settore giovanile degli ultimi anni? – ha denunciato Giordano, non esitando a puntare il dito contro la gestione della società – Tare sta smembrando un patrimonio favorendo operazioni di mercato molto discutibili. Un esempio? Keità e Antic promossi in prima squadra nonostante le poche presenze accumulate con la primavera. Ci sono calciatori giovani, romani, che vantano una militanza molto più importante nella giovanili dei quali non si ha più notizia. Che fine hanno fatto i vari Ceccarelli, Mendicino, Crescenzi? Forse perchè essendo nati a Roma e dintorni, cresciuti nella Lazio, non spostando lo stesso ”interesse” dei giocatori stranieri vengono abbandonati al loro destino. Un altro esempio è quello del terzo portiere: anzichè Scarfagna, romano, di buona qualità e nazionale di categoria, perché è stato scelto Strakosha? Magari il padre del giovane numero 1 nato ad Atene avendo giocato in passato con il ds biancoceleste avrà mantenuto dei rapporti con lo stesso nel frattempo”. Infine Giordano tira le somme del settore giovanile capitolino nell’ultimo periodo: “La verità, purtroppo, è che da De Silvestri in più negli ultimi 15 anni il settore giovanile della Lazio non ha fatto sbocciare nessun talento cresciuto fra le proprie mura, fallendo l’obiettivo di offrire un buon materiale tecnico alla prima squadra. Di chi sono le responsabilità?

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