FOCUS – Bruno Pereirinha e l’esordio in maglia biancoceleste: le qualità si intravedono…

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Il mercato invernale 2013 della Lazio sarà ricordato da tutti per la beffa Felipe Anderson. Eppure non è stato solo questo. Ci sono state numerose cessioni: Rocchi e Carrizo all’Inter, Zauri e Sculli al Pescara, Matuzalem al Genoa e Scaloni all’Atalanta, mentre in entrata è arrivato Bruno Pereirinha. Esterno destro classe 88, proveniente dello Sporting Lisbona. Contrariamente a quanto riportato inizialmente, Pereirinha è arrivato a costo 0, dopo aver rescisso il proprio contratto con il club portoghese. E’ un centrocampista destro naturale, può giocare anche da terzino o da interno di centrocampo. Dopo soli 5 giorni dal suo arrivo, Petkovic lo ha subito convocato per la partita contro il Genoa, facendolo partire dalla panchina. Dopo un primo tempo biancoceleste quasi disastroso, eccolo andarsi a riscaldare. Arriva il minuto 70, arriva l’esordio in maglia biancoceleste. Il jolly portoghese sostituisce Brocchi, uscito dolorante per l’entrata da tergo di Matuzalem. Pereirinha si posiziona da esterno destro nel 4-2-3-1 di Petkovic. Buona velocità, rapidità di gambe e di pensiero ed anche qualche spunto degno di nota. Per essere il debutto, dopo solo 5 giorni nella capitale, si può tranquillamente dire che questo è un calciatore che sarà sicuramente utile per il proseguo della stagione. Può giocare da esterno nel 3-5-2, largo a destra nel 4-1-4-1 ma anche da terzino e all’occorrenza da interno quando sarà concesso un po’ di riposo a Gonzalez. Insomma, un vero e proprio jolly. Un motorino, arrivato in silenzio, che potrà dare una grossa mano alla banda-Petkovic.

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