Felipe Anderson: ora è il momento di chiudere

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Questo matrimonio s’ha da fare. Il diktat di Lotito è stato mandato, la Lazio vuole Felipe Anderson, Felipe Anderson vuole la Lazio. La beffa arrivata nel mercato di gennaio con l’acquisto del centrocampista carioca saltato proprio sul gong, non può essere ripetuta e questa volta la società si sta muovendo in anticipo per evitare brutte sorprese. Nel mercato invernale Lotito e Tare erano arrivati ad offrire 7,5 milioni di euro, sufficienti per il Santos ma non per convincere il fondo inglese, propietario del 50% del cartellino, che si impuntò e fece saltare la trattativa. Ora tutto è diverso, c’è il tempo giusto per far fiorire le rose. La volontà da parte di tutti è forte ma ora servono i fatti ed è arrivato il momento di chiudere.

GIORNI DECISIVI – Il presidente biancoceleste è pronto ad offrire 10 milioni di euro. A gennaio l’ostacolo invalicabile fu la somma da versare in caso di cessione futura del brasiliano. Come riportano le pagine del Corriere dello Sport la Lazio stavolta non vuole nessun tipo di vincolo, l’intenzione è quella di prendere l’intero cartellino del giocatore. Durante la sosta per le Nazionali era previsto un viaggio in Brasile del ds Tare per chiudere la trattativa ma il ‘raid’ del dirigente laziale potrebbe non servire visto che lo stesso emissario che ha seguito la trattativa nel mercato invernale sta limando il tutto mentre Lotito aspetta gli emissari del fondo inglese qui a Roma. Le linee tra Roma e San Paolo sono bollenti, gli ingredienti per un lieto fine ci sono e nel giro di quindici giorni il tutto potrebbe essere formalizzato.

RINGIOVANIMENTO – L’operazione ringiovanimento e sfoltimento della rosa continua. Lotito, pur di tenere i suoi gioielli, ha chiuso il bilancio di fine dicembre con 6,5 milioni di perdite e per questo il numero 1 capitolino si è concentrato sulle cessioni e sull’ammortamento degli stipendi più pesanti. Uno di questi è quello di Zarate che costerà alla Lazio, in caso arrivasse a scadenza ( giugno 2014), circa 12 milioni di euro. Ora tutti attendono la sessione estiva per un mercato diverso. Preso Bryan Perea ( classe 93) del Deportivo Calì, costato 3,8 milioni, la Lazio prosegue con la politica di ringiovanimento dell’organico puntando sull’abassamento dell’età nel reparto arretrato. Gli anni pesano su Dias e Biava e proprio per questo Tare e Lotito si sarebbero inserirti nella corsa al centrale difensivo del Cagliari Davide Astori, classe 87, giocatore di sicuro affidamento che darebbe nuova linfa ad una difesa in grande sofferenza.

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