De Martino non ci sta: “Lazio sempre tirata in ballo, è assurdo…”

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Una serata di festa quella di ieri che ha visto la Lazio travolgere il Borussia e giungere agli ottavi di finale di una competizione Uefa dopo ben dieci anni. Eppure anche ieri si sono verificati eventi extra-calcistici che hanno viziato quella che poteva essere una serata perfetta. Alcuni tifosi tedeschi, di cui non si sa ancora il numero con precisione, sono stati accoltellati forse da tifosi laziali. Per far chiarezza sull’accaduto è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7 Stefano De Martino, direttore responsabile della comunicazione della Lazio, accusando i media di enfatizzare troppo questo accaduto che ancora risulta avvolto nel mistero: Siamo al solito discorso. Non dimentichiamoci cosa è successo qualche mese fa, sappiamo perché la Lazio viene spesso tirata in ballo senza le verifiche necessarie. Vedo che alcuni si approcciano alle vicende della Lazio con la penna avvelenata, prima di dire e scrivere, bisogna avere la certezza e studiare la situazione e non sparare il titolo tanto per vendere.  Non ci sono deposizioni dei feriti, lo sapremmo perché la Lazio viene subito messa al corrente se ci sono avvenimenti correlati alla sua tifoseria. Qui non siamo a dare solo due calci al pallone, questa è una società quotata in borsa, che ha centinaia di migliaia di tifosi che s’informano e leggono e mi dispiace che la nostra gente, a volte, si faccia trascinare da questo meccanismo. La Lazio, alle ore 12.30, non sa nulla del coinvolgimento dei suoi tifosi in aggressioni. Chi è lo scienziato che paventa un turno a porte chiuse per la S.S. Lazio? Perché i tifosi, dopo una qualificazione storica, devono sentire notizie del genere? E’ assurdo”. Tuttavia De Martino è rimasto colpito anche per i commenti di alcuni giornali sulla partita di ieri: “Non è possibile leggere titoli che recitano: “Lazio tutto facile”. Ma facile di che? Il Borussia è arrivato quarto in Bundesliga lo scorso anno, in Germania dà filo da torcere a chiunque, ha un struttura societaria importante, quindi vincere in quel modo non è stato facile per niente. Avete visto altre squadre come sono crollate in Europa. Adesso sento che lo Stoccarda è una squadretta, ma non ci meravigliamo. Ieri, ho visto tutto il Borussia fare i complimenti alla Lazio, sono venuti nello spogliatoio per chiedere a noi dirigenti se fosse possibile complimentarsi con i loro avversari. Però, nonostante tutto, nonostante una qualificazione agli ottavi di Europa League, si parla di squalifiche del campo e sceicchi altrui. Questo è un meccanismo che società e tifosi, insieme, devono cercare di scardinare”. 

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