Corsi: «Che bravi i giovani della Lazio. Stimo Lotito»

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Il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi parla della gara con la Lazio e delle politiche del club biancoceleste

Sabato sera allo Stadio “Castellani” andrà in scena il confronto tra Empoli e Lazio. Una sfida che sulla carta pende tutta in favore degli uomini di Inzaghi, ma per la quale bisogna considerare diverse varianti tra cui la voglia di salvarsi dei toscani e la pressione per un risultato positivo sui biancocelesti, che non devono perdere ulteriore contatto con quarto e quinto posto. Per commentare l’avvicinamento alla gara con i capitolini Il Corriere dello Sport ha intervistato il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi«Sicuramente sarà una gara molto difficile per noi – esordisce il patron dei toscani -. La Lazio è una squadra forte, tra le prime cinque del nostro campionato. All’andata potevamo strappar loro un pareggio ma adesso a distanza di quattro mesi mi sembrano veramente superiori. Ad ogni modo anche l’Empoli è cresciuto». I toscani a inizio campionato hanno pagato l’addio del tecnico Giampaolo, alcune cessioni (vedi Tonelli) e il rendimento sottotono di alcuni giocatori (Saponara). «A inizio stagione abbiamo sofferto molto, poi però l’allenatore (Martusciello ndr) è riuscito a fare quello che ci aspettavamo. L’arrivo di El Kaddouri ha dato qualità alla rosa, anche Pucciarelli ha iniziato ad allenarsi in maniera diversa rispetto a qualche settimana fa. Peccato per l’assenza di Mchedlidze».

LA LAZIO E I GIOVANI E LOTITO – Da sempre l’Empoli è una società che punta moltissimo sul settore giovanile, una politica abbracciata a pieno dalla Lazio nelle ultime 5-6 stagioni, accentuata ancor più con l’affidamento della panchina all’ex tecnico della primavera Inzaghi: «È una scelta che mi piace molto, hanno dato fiducia ad un tecnico bravo a valorizzarli, i risultati gli stanno dando ragione. Mi piacciono molto Murgia e Lombardi, ma ormai è un po’ tardi per acquistarli. Mi dispiace un po’ per Cataldi, si è perso in maniera incredibile» il parere di Corsi, che poi parla del suo rapporto con Lotito: «È ottimo, lo considero molto intelligente, capace nel suo lavoro. A Roma viene contestato, ma lui ha salvato la società, l’ha risanata e portata al terzo posto. I tifosi non si accontentano, vogliono lo Scudetto ma dimenticano che certi scudetti a Roma hanno ballato sui debiti. Lotito ottiene risultati concreti, la piazza non lo capirà mai».

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