Conferenza, Petkovic: “Usciamo a testa alta. L’arbitraggio dell’andata ha pesato? Assolutamente si”

© foto www.imagephotoagency.it

La remuntada non è riuscita, la Lazio è fuori dall’Europa League. Nonostante la prova di grande cuore dei biancocelesti il verdetto dell’Olimpico è impietoso. Di nuovo uno ad uno, come lunedì nel derby, stavoltà però non basta, non serve a niente. Servivano tre gol, non sono arrivati, ora sotto con la corsa alla Champions puntando tutto sulla vittoria della Coppa Italia. Demoralizzarsi non serve, ora bisogna lottare, rimboccarsi le maniche e lottare fino alla fine. Petkovic ha segnato la via, ora sta ai giocatori fare le mosse giuste.

Mister ai fini della qualificazione è stata decisiva questa o la gara d’andata?
“Complimenti a loro, spero che anche in semifinale possono dimostrare il loro valore, abbiamo pagato tantissimo nella partita giocata ad Istanbul, tutto il contorno non ha aiutato, anche stasera loro avevano il tifo a favore. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, hanno dato tutto dominando l’avversario, con un po’ di concentrazione e fortuna potevamo fare meglio. L’avventura è finita, volevamo chiudere con una vittoria, non è successo. Ora riposiamo e guardiamo in avanti, usciamo a testa alta e già da lunedì dobbiamo fare una bella gara vincendo contro la Juventus per rimanere agganciati ai vertici del campionato.”

Quanto manco a questa squadra per arrivare nelle prime quattro? L’eliminazione avrà postumi sul proseguimento di stagione?
“Vedendo le due partite non siamo inferiori al Fernerbahce. Abbiamo fatto bene, in questa competizione tante squadre forti sono uscite nei turni precedenti. Sicuramente quest’annata in Europa è positiva e tutto questo ci da lo slancio giusto per le prossime partite. Lunedì sarà dura perchè siamo affaticati però adesso che ci saranno settimane complete d’allenamento torneremo la Lazio apprezzata da tutti.”

Il rammarico è che la squadra più forte è stata eliminata, non crede che la squadra è arrivata a questo appuntamento con gli uomini stanchi?
“Sicuramente chi vince merita, piangere sul latte versato non serve a nessuno, abbiamo fatto una bella Europa League, siamo stati sconfitti una sola volta ed anche immeritatamente. E’ mancato veramente poco per poter fare di più.”

La Lazio è stata protagonista su tre fronti, teme di arrivare in fondo senza raccogliere nulla?
“La risposta definitiva la daremo dopo il 26 maggio. Daremo tutto per ottenere il più possibile in campionato e proveremo ad alzare anche un trofeo.”

L’arbitraggio dell’andata ha pesato ai fini della qualificazione?
“Assolutamente si, adesso dobbiamo crescere ancora e ripartire sin da subito cercando di battere la Juventus.”

Dall’inviato, Matteo Mansueti

Condividi
Articolo precedente
Kozak: “Dispiace per l’eliminazione, il Fenerbahce era un avversario alla nostra portata”
Prossimo articolo
Lazio: un’eliminazione immeritata maturata all’andata tra ingiustizie e sfortuna