Pescara, Bergodi tra passato e presente: “Bei ricordi alla Lazio, ma…”

© foto www.imagephotoagency.it

Torna nella sua casa, tra la sua gente, nello stadio che l’ha lanciato. Giocherà contro la squadra che ha sempre tifato, in cui ha militato da giocatore. Parliamo di Cristiano Bergodi, allenatore del Pescara con l’aquila nel cuore. Non sarà una partita come le altre, questo è poco ma sicuro, gli anni di militanza in maglia biancoceleste ma soprattutto il cuore, 100% laziale, non possono cancellare tutto. Bergodi ha però bisogno di punti, il Pescara ha bisogno di punti. Come ne ha bisogno la Lazio, sempre in lotta per quel terzo posto sfuggito nelle ultime due stagioni. La partita dunque promette spettacolo, il pareggio non serve a nessuno. Bergodi lo sa e al fischio d’inizio ricordi e qualsiasi tipo di pensiero spariranno: “Qui sto vivendo una situazione particolare, ma conservo dei bei ricordi del mio passato alla Lazio. Le emozioni ci sono, ma quando la partita sarà cominciata spariranno”, ha dichiarato il tecnico nella conferenza stampa pre-partita. Il club abruzzese ha un assoluto bisogno di punti: “Speriamo di far punti all’Olimpico, servono anche su campi difficili come questo, ci dobbiamo provare con tutte le forze. La retrocessione non è scontata, capisco le difficoltà, ma non penso sia già finita. Le squadre davanti a noi prima o poi avranno una crisi di risultati, può succedere, quindi dobbiamo ancora crederci. Qui ogni partita è vita o morte, è una piazza particolare, ma è ovunque così grosso modo”. La partita contro la Lazio è stata preparata nei minimi dettagli in allenamento: “La Lazio ha una precisa identità di gioco, è una squadra dinamica, che attacca con diversi giocatori. Il modulo sembra difensivo, ma hanno tanti centrocampisti che si infilano. Ci sono molti giocatori offensivi. Ledesma? Abbiamo preparato qualcosa per lui, visto che è il faro di questa squadra, poi bisognerà vedere se verranno applicate le cose studiate in settimana. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ho provato qualcosa in vista della Lazio. Il discorso è sempre quello della coperta corta, perché se ti sbilanci contro la Lazio poi rischi, quindi farò di necessità virtù e poi vedremo. A centrocampo giocheremo a quattro con D’Agostino, Rizzo, Cascione e Bjarnason. In attacco ho provato qualcosa, riprovando Abbruscato, che non gioca da un po’. Caraglio ha giocato, ora bisogna vedere se verrà confermato o lascerà il posto a qualcun altro”. Ultima battuta sui nuovi arrivati proprio dalla Lazio: “Sculli è alla terza settimana, vediamo, credo che abbia ancora bisogno di lavorare, si sta rimettendo a posto. Zauri ha l’esperienza giusta, ma adesso potrebbe giocare una decina di minuti”.

Formazione – Confermato il 5-3-2 con Perin tra i pali, linea difensiva formata da Balzano, Cosic, Bianchi Arce, Bocchetti e Zauri, centrocampo a tre formato da Rizzo, Cascione e Bjarnason, in attacco la coppia Celik-Caraglio.

Condividi
Articolo precedente
Corsa Champions: obbligo di vittoria
Prossimo articolo
Lazio – Pescara, i convocati di Petkovic: out Rozzi