200 braccia tese valgono più di un milione di euro

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Olimpico chiuso. Il danno è enorme e non solo d’immagine della società, ma anche economico. Lotito perde l’occasione di poter ricevere un’altra ondata tedesca come contro il Monchengladbach e quindi di incassare dai biglietti. Tale avvenimento coincide con un deficit di 1,2 milioni di euro circa per le casse laziali. Se poi calcoliamo la perdita su un eventuale quarto di finale o su un preliminare di Champions, potrebbero essere quasi tre i milioni di euro perduti. Sui forum girano molte voci e suggerimenti dei tifosi che non riescono ad accettare questo provvedimento. Come riporta la Gazzetta, appena l’indiscrezione lancia dal sito dello stesso quotidiano è stata lanciata, si sono aperte molte discussioni in particolare su Lazio.net dove è stato aperto un topic a proposito. Un signore scrive: “Durante la passeggiata dei delegati Uefa sotto i distinti alcuni elementi si sono alzati e hanno iniziato a insultare, a rifare il braccio teso (senza cori): una signora sui 60/70 davanti a me ha invitato alcuni “giovanotti” a smetterla perché ci squalificavano il campo. Risposta: “mica ci sono giocatori neri, sono tutti tedeschi ariani signò!”. Ho fatto notare che i delegati Uefa probabilmente non avrebbero fatto grandi distinzioni stavolta, ma loro se ne fregavano. Vorrei vedere le loro facce ora”. Ora a pagare sono tutti e non solo quei 200 tifosi, così altri scrivono: “Esistono le telecamere, per chi sgarra arriva il Daspo, qual è la difficoltà?” oppure “Ora vallo a spiegare a un Klose, a Hernanes, ai bambini,  agli azionisti, alle persone oneste ed equilibrate, a tutti gli altri che NON sono come quei 200 BIP…».

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